C’è quel guardarsi in cagnesco dagli antipodi (stazione Leopolda, piazza San Giovanni). Quel vestire l’abito del cattivo a turno, incessantemente, nello stesso spettacolo fisso in cartellone, manco fosse “Trappola per topi”, la pièce immutabile recitata a rotazione sui palcoscenici di Londra.