Cosa l'America di Trump può apprendere dall'Italia di BerlusconiLa rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Financial Times, New York Times, Figaro, Telegraph...diRedazione16 NOV 16
Tra i due MatteoOra tocca a Parisi. Come funziona il rapporto tra il Cav. e i suoi mille delfiniDal 1994 a oggi Berlusconi incorona e revoca eredi, dà e toglie, poi a volte di nuovo dà (e di nuovo toglie)diSalvatore Merlo15 NOV 16
Berlusconi, The Young PropIl No del Cav. al referendum è matto e incoerente ma presenta un riflesso paradossale e indicibile: inseguire una seconda giovinezza proporzionale creando le condizioni per un nuovo patto con gli avversari. Ah, i tedeschi…diClaudio Cerasa15 NOV 16
“Con Trump, a destra cambia tutto”, dice Daniela SantanchèE se il Cav. non è d’accordo? “Amen”, dice la Pitonessa, con rullo di tamburi. E se Renzi perde il referendum? “Si vota”. Ma non siete pronti. “Siamo prontissimi. Siete voi della stampa che non l’avete capito”.diSalvatore Merlo15 NOV 16
Salvini prideDa Firenze il capo della Lega pretende lo scettro del Cav. Ed ecco come Forza Italia si divide.diSalvatore Merlo12 NOV 16
La stampa è molto più a sinistra dei cittadini, in Usa come in ItaliaSecondo uno studio, “la distribuzione ideologica dei giornalisti italiani appare marcatamente posizionata più a sinistra rispetto a quella degli italiani”.diLuciano Capone9 NOV 16
Parte la "carovana" di Berlusconi per il No al referendumIl Cav. inaugura il tour che durerà un mese e che toccherà tutta Italia: "Vedo la voglia di tutti di tornare a vincere a partire da questo referendum", ha dettodiRedazione4 NOV 16
Il Cav. e Salvini, talleri e vinoDue idee diverse per uscire dall’euro che non porteranno a governarediRedazione1 NOV 16
Perché sul referendum si gioca anche la partita tra Salvini e il Cav.Gianni Letta lavora sodo per un governo di coalizione, se vince il No, e immagina il divorzio dalla Lega (Parisi d’accordo).diRedazione29 OTT 16
I furbetti del referendumIl rispetto è dovuto a tutti. Ma se De Mita e i suoi hanno una loro coerenza, e lo meritano senza riserve, il discorso è diverso per gli ipocriti arruffapopolo del No (e si capisce bene l’imbarazzo del Cav.). I grillini? Lasciamoli nel frigo.diGiuliano Ferrara28 OTT 16