“Nessuno salverà i persiani dal regime”. Dall’esilio, la dissidente iraniana vede indebolita la teocrazia ma esclude aiuti esterni e accusa l’Europa di aver sacrificato i diritti umani ai propri interessi: “Il cambiamento verrà dagli iraniani. La protesta tornerà nelle piazze”. E sul futuro del paese: “Non sarò io a guidarlo”