La sharing economy, ossia l’innovazione tecnologica che permette di soddisfare meglio le esigenze dei consumatori e di sfruttare i beni sottoutilizzati, non ruba lavoro agli operatori tradizionali, anzi li sveglia. Quei dati su Airbnb. Un’offerta più ampia e maggiore concorrenza non riducono il mercato (cari tassisti), lo creano.