"Gomorra" e il potere da Marsilio da Padova a Ciro da SecondiglianoLa camorra, le logiche di dominio che la innervano e la smentita del fondamento del verbo savianeo: l’idea che nella mafia si possa riconoscere il più perfetto esemplare di capitalismo realizzato. Cosa c'entra il grande pensatore del Trecento con la serie televisiva italiana?diMassimiliano Trovato31 LUG 16
Star Trek, cinquant’anni in viaggio verso una irraggiungibile ultima frontieraLa celebre saga di fantascienza creata da Gene Roddenberry compie mezzo secolo (e il 21 esce “Beyond”, il nuovo film), ma ormai non c’è più posto per le utopie della serie.diStefano Priarone18 LUG 16
La politica è una cosa serieC’è ben poco di House of Cards nella banale Marseille vista su NetflixScartiamo “Marseille”, che quei lazzaroni di Netflix ci hanno venduto come un “House of Cards” in salsa provenzale. Guardiamo comparire Gérard Depardieu, costretto nel tre pezzi d’ordinanza, e pensiamo che la sua sagoma esuberante sia perfetta per incarnare l’appetito pantagruelico della politicadiMassimiliano Trovato18 LUG 16
La politica è una cosa serieTutto ciò che manca a Mr. Robot per essere una serie imperdibileLa serie tv creata da Sam Esmail è una torta con ingredienti sceltissimi e una cottura impeccabile, ma a cui manca il lievito. L'obiettivo è quello d’illustrare compiutamente, attraverso la dinamica tecnologica, una precisa visione della società: il desiderio è quello di abbattere il potere, ma alla fine riesce a prendersela solo con le carte di credito.diMassimiliano Trovato10 LUG 16
Se volete sapere come sarà l'Europa post-Brexit, guardate "The Tunnel"Prima serie tv bilingue per Sky e Canal+. Un poliziotto inglese e una francese che indagano su terroristi e attentati. Sullo sfondo i grandi temi: xenofobia, co-operazione tra paesi e violenza. In primo piano, i microcosmi di due personaggi da romanzo giallo. Lei bellissima e frigida, lui piacione e very british.diGianmaria Tammaro30 GIU 16
Saviano, giù le mani da “Un posto al sole”Saviano & Saviani. La Napoli di “Gomorra” e quella di “Un posto al sole” per aggiornare la questione meridionale ai tempi delle serie tv. Roberto Saviano lancia la sfida a Michele Saviani, il personaggio interpretato da Alberto Rossi nella soap più amata dagli italiani.diAndrea Minuz24 MAG 16
Perché vale la pena vedere "Marseille", anche se nessuno ne parla piùDisponibile su Netflix da due settimane, stroncata dalla critica francese e snobbata dal pubblico. Il nuovo che avanza contro il vecchio che straborda: Depardieu e Magimel simboli di una classe dirigente europea.diGianmaria Tammaro21 MAG 16
Scrivere serie tv è uno sporco lavoro, ma per fortuna c’è qualcuno che lo sa fareOggi le serie tv occupano uno spazio che nessuno era in grado di occupare per incapacità o per convinzione che il frammentario mondo d’oggi è difficile da afferrare e impossibile da capire. Il nuovo libro di Aldo Grasso e Cecilia Penati su showrunner, temi, e personaggi, dove l'anti-eroe è uno come Dexter, il serial killer del serial killer.diMariarosa Mancuso30 APR 16
E' “Boss” la serie in cui si è attuata compiutamente la lezione di MachiavelliLa Chicago di Tom Kane e gli insegnamenti del grande fiorentino: “Meglio essere temuti che essere amati”. Può essere che non insegni molto di nuovo sulla natura del potere, ma la ci ispira una domanda diversa: perché gli uomini lo cercano?diMassimiliano Trovato30 APR 16
“Horace and Pete”, la serie che cerca l’America di Trump nell’America di sempreLe storie galleggiano nel tempo. Ci sono serie così umane che abbracciano tutte le epoche (“The Sopranos”). Ci sono serie così attente che ricostruiscono, battuta su battuta, il presente (“The Good Wife”). Ci sono serie così moderne che sembrano scritte domani (“Masters of None”).diMassimiliano Trovato23 APR 16