Sara Cunial e Mario Adinolfi, l’opposizione alla comunità scientifica, hanno fatto flop nelle urne. Stessa sorte per Nunzia Schillirò, Stefano Puzzer e Gianluigi Paragone. La loro presenza, in Parlamento o fuori, non è stato che il frutto avvelenato di sistema che consente ai partiti di scegliere i candidati in autonomia e priva di voce i cittadini