Per Meloni la raffineria di Priolo è una crisi a orologeria lasciata da DraghiL'Isab, controllata da Lukoil, con l'embargo sul greggio russo da dicembre non potrà più operare: 3 mila posti di lavoro e il 20 per cento della raffinazione nazionale. Palazzo Chigi e Giorgetti in 7 mesi non hanno fatto nulla. Meloni ha pochissimo tempo, ma una strada c'è: il modello tedesco usato con RosneftdiLuciano Capone28 OTT 22
editorialiGli effetti delle sanzioni: Mosca alla ricerca disperata di chipL’arsenale russo è pieno di componenti occidentali, ora il Cremlino è costretto a mendicarediRedazione7 SET 22
goodbye putinIl grande esodo dalla Russia: 419 mila persone hanno lasciato il paeseMosca potrebbe affrontare una recessione sempre più profonda man mano che le sanzioni si diffondono. Dall’inizio dell’anno migliaia di persone hanno lasciato il paese e diventa sempre più chiaro che tornare non convienediFederico Bosco6 SET 22
sondaggiAumentano gli indecisi: 4 italiani su 10 non sanno chi votare, mentre cala leggermente il centrodestraL'alleanza guidata da Meloni si attesta al 47,3 per cento e perde l'1,2, ma il vantaggio sul centrosinistra è di quasi 20 punti. Calano tutti i principali partiti, cresce solo il M5s. Il 90 per cento degli elettori è preoccupato dal caro energiadiRedazione5 SET 22
Così l'Italia ha aumentato i finanziamenti a Putin più di tutti in Europa. Il caso PrioloIl governo ha dimezzato la dipendenza dal gas russo, ma l'import di greggio è esploso (+112%) mentre nel resto d'Europa si riduceva. Tutto a causa di una raffineria della Lukoil rimasta impigliata nelle sanzioni. Mancano tre mesi all'embargo e nessuno ha una soluzionediLuciano Capone2 SET 22
tensione alle stelleBorghi festeggia per l'epurazione di Giorgetti. Poi rimuove il tweetVolano gli stracci tra i leghisti. Le differenze tra l'ala reazionaria del presidente della Commissione Bilancio della Camera e il nuovo fronte responsabile del titolare del Mise sono sempre più evidentidiSimone Baglivo1 SET 22
Un foglio internazionaleTre argomenti realisti contro i critici delle sanzioni alla RussiaPer l’esperto di geopolitica Frédéric Encel, rinunciare a sanzionare il Cremlino sarebbe controproducente per gli interessi dell’Europa. Scrive Le Figaro (18/7)diRedazione1 AGO 22
I tempi di Putin. Mosca ha forza e risorse nel breve periodo, ma più avanti le sanzioni peseranno moltoAd aprile la governatrice della Banca centrale russa, spiegando che con l’esaurimento delle scorte le aziende avrebbero dovuto adattarsi a nuovi modelli di business, muovendosi tra sanzioni da aggirare, difficoltà logistiche e la ricerca di nuovi partner stranieri.Quel momento è arrivatodiFederico Bosco7 LUG 22
Chiude Stellantis. In Russia le sanzioni mordono l’economia realeFerme le linee di produzione dello stabilimento di Kaluga del gruppo italo-francese. per le aziende russe sarà quasi impossibile correre sul cloud: Sap, il gigante tedesco del software, ha deciso di lasciare il mercato russodiUgo Bertone20 APR 22
L’impatto dell’embargo sul gas russo non è enorme. Ma quanto l’Europa è disposta a pagare?Secondo diversi studi l’impatto dell’embargo su gas e petrolio russi non sarebbe così grave. Il blocco delle importazioni farebbe molto più male alla Russia che all'Europa. Fin dove vogliamo spingerci?diLuciano Capone14 APR 22