Un giro di centinaia di milioni per venti minuti di sfilata in cui tutto deve “essere postabile e memorabile”, come spiega Etienne Russo, il più importante creatore mondiale di eventi, che da poco ha scelto di vivere a Milano. “Un brand deve stamparsi nella testa di chi lo guarda”. E al contempo evitare accuse di footprint in-sostenibili. Spendendo quasi altrettanto per tentare di neutralizzare l’impatto ambientale mostruoso