Goodbye Lenin: che fine hanno fatto i monumenti sovietici a 100 anni dalla RivoluzionediRedazione2 NOV 17
Eccola la pistola fumante di TrumpGaranzie e procedure sono importanti. Ma nella decomposizione demagogica americana un fatto non si può più negare: Trump ha fatto una campagna elettorale con l’aiuto di Putin. In attesa dei processi, le prove politiche esistono e sono questediGiuliano Ferrara2 NOV 17
C'è un paese ostile che attacca la democrazia americanaI due pianeti della politica americana sono di nuovo in collisione. Ma il punto è il ruolo destabilizzante della Russia, e le prove sono tantediPaola Peduzzi1 NOV 17
Il Russiagate scuote tutti, ma non i russiSull'inchiesta la Russia tace. Le reazioni sono state poche, i media quasi non ne parlano e questo silenzio mette tutti d'accordodiMicol Flammini31 OTT 17
Con l'arresto di Manafort s'apre una nuova fase, ma manca la pistola fumanteTrump si difende dicendo che non c'è prova di collusione, mentre un ex consigliere sospetto ammette la colpa. Il caso di Tony PodestadiMattia Ferraresi30 OTT 17
Come funzionano le fabbriche dei troll di Putin (e come sono implicate nel Russiagate)Un ex dipendente svela alla tv russa i tentativi riusciti di interferire nella politica americana, fa tutti i nomi e dice: era dadaismodiMicol Flammini30 OTT 17
Twitter abbandona i russi e seduce Wall StreetIeri il social network ha cancellato le inserzioni di Russia Today e Sputnik e ha chiuso in borsa con risultati trimestrale sopra le attesediRedazione26 OTT 17
La televisione russa celebra la rivoluzione d'ottobre. E "riabilita" TrockijPer l'atteso e controverso centenario, in Russia il canale TV1 trasmetterà a puntate la storia dell'avversario politico di Stalin che viene presentato come un affabulatore debole e impulsivodiMicol Flammini25 OTT 17
Vitali Shkliarov, spin doctor tra America e RussiaDue chiacchiere con l'organizzatore della campagna elettorale di Sanders che esporta il modello Bernie a Mosca, tra gli antiputinianidiMicol Flammini21 OTT 17
In Inghilterra un film fa ridere gli inglesi e innervosire i russi“The Death of Stalin” piace molto oltremanica, ma da Mosca viene accusato di russofobia. Gli autori del film commentano l’attualità politica e dicono: teniamocela stretta, la democraziadiPaola Peduzzi21 OTT 17