il libroQuanto regge una dittatura in crisi? Dipende dalle sue originiLe grandi autocrazie come Cina, Russia e Iran sono sorprendentemente solide grazie alla loro origine rivoluzionaria. È questa la spiegazione offerta da Steven Levitsky e Lucan Way, autori di "Revolution and Dictatorship"diGiorgio Arfaras8 LUG 23
Il rublo russo è in una spirale e la marcia di Prigozhin l’ha tirato giùLe ripercussioni degli eventi del 23 giugno si sono aggiunte alle conseguenze delle sanzioni occidentali. Dall’inizio della guerra i russi hanno spostato all’estero oltre 40 miliardi di dollari di depositi. E anche i ricavi da petrolio e gas sono dimezzatidiFederico Bosco8 LUG 23
Il tour di Zelensky da Sofia a IstanbulPrima dell'inizio del summit della Nato il presidente ucraino ha viaggiato tra l'Europa e la Turchia per parlare di armi, garanzie di sicurezza e grano. Tra incontri difficili, abbracci tra amici, maledizioni e il viaggio a sorpresa da ErdogandiMicol Flammini8 LUG 23
EDITORIALIKyiv otterrà molto dal vertice di Vilnius. Le esitazioni della NatoL'asse occidentale ha la vista un po’ corta. L’Ucraina va invitata nell’Alleanza come incoraggiamento per la vittoria e come garanzia per la pace quando la guerra sarà finitadiRedazione7 LUG 23
"Difendere un paese aggredito è un dovere". La sintesi di Claudio Cerasa sulla guerra in Ucraina"Zelensky sta difendendo la libertà di tutte le democrazie liberali", dice il direttore del Foglio ospite di "Il Libro Possibile" a Polignano a MarediRedazione7 LUG 23
l'intervistaIl piano per Minsk di TikhanovskayaLa leader dell'opposizione ci racconta come si libera la Bielorussia, il “gulag” che non è un posto per la WagnerdiMicol Flammini7 LUG 23
Il conflittoLa guerra di Leopoli, ferita a morte lontana dal fronteL’esercito russo ha colpito un condominio nella città vicina alla frontiera con la Polonia. Per il Cremlino è sempre stata un'altra Ucraina, ora non piùdiMicol Flammini7 LUG 23
Il mio nome è IpaziaL’ambasciatrice Basile svela di essere la firma di punta della propaganda filorussa sul Fatto QuotidianodiGiulia Pompili7 LUG 23
La questione svedesePerché l’ingresso di Stoccolma è decisivo per la Nato. Il bazaar di ErdoganIl corteggiamento dell'Alleanza atlantic alla Turchia, che alza il prezzo e ospita navi russe cariche di armidiPaola Peduzzi7 LUG 23
L'analisiPerché proprio il Messico è diventato un covo di spie russeLa presenza del Cremlino nel paese sarebbe aumentata attraverso un’operazione diretta da Nikolai Patrushev, segretario del Consiglio di sicurezza, vicino a Putin. Gli agenti operano negli Stati Uniti e nell'intera regione. Mosca ha “l’ossessione di alimentare silenziosamente l’ideologia antidemocratica", scrive il Wall Street JournaldiMaurizio Stefanini6 LUG 23