Quell'orribile SessantottoPer l’occidente un altro 1939, “l’impazzimento di una cultura”. A colloquio con cinque intellettualidiGiulio Meotti12 MAR 18
Instagram, lo specchio più grandePreferire gli esercizi estetici della fotografia social a quelli spirituali di Sant'Ignazio: come diceva Baudelaire, il dandy deve aspirare a essere sublime senza interruzionediCamillo Langone2 MAR 18
Scruton ci dice che cosa sbaglia l'Europa su immigrati e sovranitàUn pranzo con il filosofo conservatore britannico, a Manchester, tra vino buono, ricordi del padre e dettagli di BrexitdiFrancesco De Leo24 OTT 17
Perché amiamo l'Europa. Un manifestoContro il falso progresso, il multiculturalismo e l’abrogazione del retaggio cristianodiRedazione23 OTT 17
L'islam o lo stato nazionaleIl filosofo Roger Scruton e l'importanza dell’identità nazionale, sul Wall Street JournaldiRedazione19 GIU 17
Scruton sotto schiaffoIl filosofo inglese nel mirino dell’Università di Bristol: “E’ reazionario, toglietegli la parola”. Il dorato mondo incestuoso dei liberal che disprezzavano i bianchi pro Trump. “La vittoria di Trump è un ripudio sconcertante delle élite culturali liberal, in particolare della loro correttezza politica”.diGiulio Meotti11 NOV 16
Il Foglio internazionaleScruton demolisce Slavoj ZizekNelle mani di Zizek, “l’ideologia diventa un giocattolo” come “tutti i misteriosi incantesimi della liturgia lacaniana”. “Zizek loda il ‘terrore umanistico’ di Robespierre e Saint-Just. Non importa che quel terrore abbia portato alla detenzione di centinaia di migliaia di persone innocenti e alla morte di altrettanti".diRedazione11 OTT 16
SORRISO E SOUMISSIONParla Scruton: “In Europa c’è un vuoto che l’islam sta riempiendo. Nel Corano non esiste l’ironia”diGiulio Meotti9 GEN 15
SORRISO E SOUMISSIONParla Scruton: “In Europa c’è un vuoto che l’islam sta riempiendo. Nel Corano non esiste l’ironia”diGiulio Meotti9 GEN 15
Indagine sul gran conservatorismo di Scruton (per fortuna non importabile)Personalmente posso testimoniare, e più in generale posso immaginare, che al lettore italiano il lungo e dettagliato resoconto che Richard Newbury ha fatto del libro di Roger Scruton, sul Foglio di sabato scorso, può fare un effetto sia corroborante sia desolante.diAlfonso Berardinelli28 DIC 14