"Vada avanti, saprà far valere le sue regioni. Il problema è l'erotismo delle indagini preliminari per la pubblica opinione. Amministrare non è un gioco per nessuno. Né per chi adotta decisioni, né per chi deve giudicarle”, dice l'ex presidente dell'Abruzzo indagato per 53 capi d’imputazione e poi sempre assolto