"Il diniego del finanziamento al documentario è ingiustificabile (Giulio Andreotti direbbe: è peggio di un peccato, è un errore politico)", dice Tozzi. "La reazione di Domenico Procacci è giusta e bene hanno fatto i due qualificati membri della commissione a dimettersi, ma è importante aprire una riflessione più generale sui contributi selettivi"