Trent'anni di militanza, già sottosegretario e presidente del Copasir. "Ho dato consigli su politica estera, Russia e vaccini: sempre rimasto inascoltato. Entrare nel governo Draghi doveva essere un'occasione per costruire una credibilità internazionale, e invece siamo andati contro i nostri stessi ministri". Le ragioni dell'addio di uno dei colonnelli del Carroccio