Secondo alcune fonti interne al regime, dopo sei mesi di guerra la minaccia maggiore potrebbe arrivare non dalle pressioni esterne ma dalla possibilità di nuove rivolte di una popolazione sfiancata dall’inflazione e dalla repressione. Gli iraniani sanno che la reazione alle proteste sarebbe esemplare, le iraniane sanno che che non avverrà alcun passo indietro sul velo