Livia Tossici-Bolt, scienziata in pensione residente a Bournemouth, è stata fermata due anni fa per non aver rispettato il divieto di esprimere opinioni pro o contro l’aborto nella zona cuscinetto fissata dalle autorità locali intorno a un centro in cui si praticano interruzioni di gravidanza. Il suo caso è finito sul tavolo delle interlocuzioni commerciali con gli Usa