Il guardiolismo malconcio e la resurrezione di ConteL'esonero dell'allenatore dello Swansea, Francesco Guidolin è stato un gesto giusto: un po’ di pulizia ci vuole anche in Premier League, e cominciare dai troppi manager italiani che allenano squadre inglesi non è certamente sbagliato. Come si fa a non amare il campionato più bello del mondo dopo un fine settimana come questo?diJack O'Malley4 OTT 16
Partite all’inglese e altri luoghi comuniLo so, noi inglesi siamo dei grandissimi rompipalle, e quando qualcuno ci sta antipatico non lo molliamo tanto facilmente, neppure se va a nascondersi tra le pieghe mediocri di un campionato di cartapesta come la Ligue 1 francese.diJack O'Malley20 SET 16
La serie A, la Premier e le dimensioni di Totti e BalotelliSe un giocatore che milita in Premier League va a giocare in serie A non vuol dire che il campionato italiano sta tornando appetibile anche all’estero, ma che quel giocatore ha iniziato il suo declino. Per capire la mediocrità della A bastava guardare Pogba in campo sabato nel derby di Manchester.diJack O'Malley12 SET 16
Mou deve uccidere il fantasma del passato, De Boer quello del presenteGodurie britanniche, tragicommedie italiche. A Manchester si grida al ritorno del “Fergie time” per lo United di Mourinho: vittoria nei minuti finali per la gioia dei giornalisti pigri. Al City invece Guardiola fa una cosa buona: da il benservito al portiere Hart. Intanto in Italia nemmeno i soldi cinesi servono a sollevare l'Inter (e la bontà calcio tricolore).diJack O'Malley29 AGO 16
Mediocre e scontata, la serie A vi farà rimpiangere skeet e beach volleyAmmettiamolo, non se ne poteva più. Per due settimane abbiamo finto di interessarci a sport inutili se non dannosi, diventando improvvisamente esperti di regole e termini che domani avremo già dimenticato.diJack O'Malley22 AGO 16
110 milioni di euro per Pogba sono pochiIl centrocampista francese è ormai prossimo all'addio alla Juventus. Ecco perché la cifra che sborserà il Manchester United non è né assurda né fuori mercato (per loro). Basta fare i conti in tasca al club inglese per capire la fattibilità dell'operazione (e la miseria del nostro calcio)diGiovanni Battistuzzi28 LUG 16
Finalmente è finitaIl finto botto è il finale degno di una stagione segnata da orrori iberici e favole zuccherose. Per fortuna c’è il sosia di Ranieri, che sfruttava la somiglianza per andare al dunque. L’estate porta gli Europei dimezzati e la Copa America nella colonia del soccer. Preparare il brandydiJack O'Malley16 MAG 16
Tre spagnole in finale? Coraggio, la stagione è quasi finitaIl cupio dissolvi di una stagione moscia e ispanocentrica avrà il suo degno finale col derby di Madrid nel tempio della decadenza. Alla festa del Leicester si va a un passo dal luogo comune sugli italians. Sono già ubriaco al pensiero di Guardiola fuori dalla Champions.diJack O'Malley9 MAG 16
Se i proprietari del Leicester avessero rispettato il fair play finanziario non sarebbero campioni d’InghilterraIl patron thailandese Srivaddhanaprabha ha perso 100 milioni di sterline in pochi anni. Le regole volute dalla Uefa in realtà fanno vincere sempre le solite big: lo studio dell'economista dello sport della University of Michigan, Stefan Szymanski.diLuciano Capone3 MAG 16
Un patrimonio di 3 miliardi di dollari e 137 milioni di euro di ricavi. Più che una favola, il Leicester è una solida realtàI proprietari thailandesi dei Foxes hanno investito molto, anche grazie a diritti tv e a un marchio che comincia a funzionare. Il bilancio? Più ricco di quello del Napoli.diMassimiliano Trovato3 MAG 16