L'Italia e il tabù della politica al cinemaContro l’autarchia cinematografica. Perché l’idea di ritrovarci in prima serata con un numero maggiore di film ispirati più a Mafia Capitale che a “Homeland” è un dramma per la nostra democrazia e un grande assist al paese dei TafazzidiClaudio Cerasa4 OTT 17
La differenza tra ottimismo e realismo. Gentiloni e quelli della fase arieteLe lettere al direttore Claudio Cerasa del 20 settembre 201719 SET 17
Declinismo e orgoglioCome misurare l’ascesa e il declino di un paese che vive immerso nel suo passato. Parla il prof. CassesediRedazione18 SET 17
Non solo Salvini, così le inchieste giudiziarie condizionano la politicaL'azione del sistema mediatico-giudiziario ha impedito il consolidamento di equilibri politici e ha diffuso una diffidenza profonda nei confronti della democrazia rappresentativadiRedazione15 SET 17
Mamma che gaffeDai parcheggi rosa di Pontida agli stereotipi che a volte ritornano. Quando la politica prova a parlare di donne e mamme è sempre polemicadiValerio Valentini14 SET 17
Tempi duri per la libertàSiamo ormai di fronte allo sfinimento di un certo spirito moderno che si trova sempre più esposto al rischio di trasformare la politica in religione. L’equivoco sulla laicitàdiSergio Belardinelli10 SET 17
Più cervello, meno cuoreIl mondo di oggi non può essere governato dalle emozioni. L’empatia è una guida morale e comportamentale dannosa. Un libro per i leader d’occidentediMichele Silenzi9 SET 17
Contro la dittatura della condivisioneI dieci anni dell’iPhone ci aiutano a ragionare su un tema chiave: l’impatto avuto dalla tecnologia sul modo di fare politica dal 2007 a oggi. Perché la democrazia dell’algoritmo rende necessaria la scelta tra due modelli: followship o leadershipdiClaudio Cerasa8 SET 17
Più che la legge elettorale, dovrebbe preoccupare la scarsa partecipazione al votoScarsa offerta politica, retaggio del fascismo e media. Cassese spiega le cause vere dell'antipoliticadiRedazione3 SET 17
La colossale stupidaggine di scambiare la Sicilia per l’OhioLe elezioni regionali sono un “laboratorio”? No, la conquista di Palazzo dei Normanni non sarà mai il crocevia delle scelte politiche nazionali, è il teatrino politico dei pupidiGiuliano Ferrara26 AGO 17