L'attaccoDai fascisti alla deriva orbaniana. Provenzano (Pd): “L’Italia va verso l’Ungheria”Per il responsabile degli Esteri nella segreteria di Elly Schlein, il governo è “insofferente ai controlli e comprime gli spazi democratici”. Oggi il voto di fiducia alla Camera sulla stretta alla Corte dei conti per il Pnrr e la proroga dello scudo erarialediRedazione6 GIU 23
lettere al direttoreL’efficienza del Pnrr passa più dal governo che dalla Corte dei ContiChi ha scritto al direttore Claudio Cerasa6 GIU 23
Il casoMeloni a Tunisi inseguita dall'incubo sbarchi. E sul Pnrr: "Ho fatto come Draghi". Ma non è cosìLa premier da Saied come garante del prestito del Fmi da 1,9 miliardi al motto "sono Giorgia mi manda Georgieva". E sulla critiche della Corte dei Conti dice: "Ho prorogato le norme del mio predecessore". Ma solo lo scudo erarialediSimone Canettieri6 GIU 23
Sul Pnrr l'Italia si fa male da sola. Ecco perché Meloni è in affanno nelle trattative con BruxellesAltro che guerra e inflazione. La Relazione di Fitto dimostra che il grosso dei ritardi sul Recovery dipendono dalla nostra burocrazia: e su quel campo, la Commissione non sarà flessibile. Intanto su RePowerEu e modifiche del Pnrr una sola certezza: i ritardi aumentanodiValerio Valentini6 GIU 23
alla cameraStretta sulla Corte dei conti, domani il voto di fiducia. Opposizioni ancora diviseIniziata la discussione a Montecitorio. Sul provvedimento il governo ha chiesto il voto di fiducia: si terrà domani. Calenda: “L’avrei fatto io quel provvedimento”. Il Pd: “Ci opporremo a questa inaccettabile forzatura”. Arriva in Palamento anche la relazione sul PnrrdiRedazione5 GIU 23
LettereDopo la figuraccia del Pd all’Europarlamento, un’altra linea è possibileChi ha scritto al direttore Claudio Cerasa3 GIU 23
L'intervista“Limitare i poteri della Corte dei conti è sacrosanto”. Parla Cassese“Senza distinzione di ruoli, la Pa è paralizzata, altro che Pnrr. L’incoerenza di Meloni? Benedetta. Abuso d’ufficio? Non va”, ci dice il giurista e membro emerito della Corte costituzionalediValerio Valentini3 GIU 23
il precedenteLa decisione del governo sulla Corte dei conti e le parole di DraghiEra stato l'ex premier, nel corso del suo esecutivo, a tracciare la strada sui compiti e il ruolo che deve avere la magistratura contabile vigilando sul Next generation Eu. Trovando un equilibrio tra lotta alla corruzione e il rischio di "sciopero della firma"diGiuliano Cazzola3 GIU 23
l'editoriale del direttoreI nemici di Meloni sono a destraImprevisto: non è la sinistra che la premier deve temere per il suo futuro. Ma la Lega “rivale”, gli amici nazionalisti, i rigoristi europei e il vento trumpiano. Guida agli ostacoli della fase duediClaudio Cerasa3 GIU 23
Sulla Corte dei conti si accende la zuffa tra Meloni e Bruxelles. Cresce l'affanno sul PnrrLa Commissione esprime riserve sull'abrogazione del controllo concomitante dei magistrati contabili sul Recovery. Le incognite giuridiche e il nervosismo di Palazzo Chigi, che replica con una nota risentita. La tensione ora è tutta politica. E per il governo c'è un rischio di autolesionismodiValerio Valentini2 GIU 23