Nel 1840 Paul-Émile Botta, console di Francia a Mosul, in Iraq, si trovò di fronte al fantastico mondo assiro di Nirmud, una specie di Versailles di tremila anni fa. Il suo entusiasmo nelle lettere che spedì in Francia ci dà il segno dell’abisso che separa quel mondo, il nostro, dallo Stato islamico.