La correzione al rialzo apportata dall’Istat al pil del secondo trimestre (più 0,3 per cento anziché più 0,2), e soprattutto il calo della disoccupazione di mezzo punto (meno 0,5 per un totale del 12,1 per cento) fanno balenare una bonanza a portata di mano, a condizione però che il governo Renzi porti a casa anche alcuni risultati politici.