MagazineL’Opa degli Emiri d’occidente che conquista le nostre universitàNon solo aeroporti, lusso e fondi. I petrodollari si stanno comprando anche le nostre migliori università: così gli atenei si trasformano in terreni di influenza geopolitica per paesi come Qatar e Arabia SauditadiGiulio Meotti13 MAG 24
EditorialiCi sono ancora troppe cautele contro la RussiaMentre Mosca bombarda Kyiv, la Casa Bianca si preoccupa dell'aumento del prezzo del petrolio. Lo scoop del Financial TimesdiRedazione23 MAR 24
il reportageCosì in Adriatico si estrae il petrolio italiano: viaggio sulla piattaforma Rospo Mare BDal giacimento Rospo, 20 chilometri al largo di Vasto, sgorgano 2.300-2.500 barili al giorno. Un greggio denso come sciroppo nero che non si brucia, ma si trasforma in asfalto. A gestire l'impianto in mezzo al mare c'è un equipaggio di “lavoratori invisibili dell’oil&gas”, quell’aristocrazia operaia destinata a essere soppressa dalla nostra spocchia ambientale. Ecco come si lavora e quanto si producediJacopo Giliberto21 MAR 24
EditorialiL’Iran e la guerra per il "sacro greggio"La Marina di Teheran sequestra una petroliera nel Golfo dell’OmandiRedazione12 GEN 24
editorialiIl petrolio russo non scorre come primaCrolla l’export in India, è l’effetto delle nuove sanzioni secondarie degli Stati UnitidiRedazione3 GEN 24
editorialiTrattare con i petrolieriDopo tante polemiche su Dubai la Cop 28 ha prodotto un accordo storicodiRedazione13 DIC 23
Piccola postaEcologia e occidente. È ora di decidere a che prezzo batterci per il lusso delle nostre libertàSta davanti ai nostri occhi il legame necessario, insostituibile, fra salvataggio ecologico e democrazia. Petrolio e autocrazia sono da sempre indissolubilmente legatidiAdriano Sofri13 DIC 23
EditorialiL’utopia di rinunciare al greggio, spiegato con i dati dell'AieMentre la Cop28 si avvicina i dati dell’Agenzia Internazionale dell’Energia dicono perché il sogno elettrico non sta funzionandodiRedazione24 OTT 23
ue energeticaLa politica estera dell'Unione europea è limitata dall'energiaIl Qatar e l'Algeria filo Hamas, l'Azerbaigian della pulizia etnica e l'Arabia Saudita di Mbs, questi sono i principali fornitori di gas e petrolio. È difficile per l'Occidente avere una politica estera ed energetica moralmente lineare: deve scegliere tra i “cattivi” in base alla priorità della minacciadiLuciano Capone12 OTT 23
l'intervistaLa guerra in Israele riaccende le tensioni sui mercati dell'energia. Parla ClòGas e petrolio di nuovo sull'altalena. “Abbiamo abbandonato il dittatore russo per dipendere da paesi che oggi stanno sostenendo Hamas”, dice il direttore di Rivista EnergiadiMaria Carla Sicilia10 OTT 23