La valutazione dell'espertoUn anno di sanzioni alla Russia fa capire che ne servirebbero di piùL'economista Moll dice che le restrizioni fanno male poco all'Europa e molto al Cremlino. Si è ancora in tempo per rafforzare l'embargo sulle entrate di Putin e il metodo vincente sarebbe colpire di più l'exportdiFrancesco Gottardi23 MAR 23
editorialiBiden approva le trivellazioni petrolifere in Alaska: una buona notizia per gli europeiUn controverso piano da 8 miliardi di dollari, con cui la Casa Bianca porterà avanti la strategia di lungo periodo per l’indipendenza energetica e risponderà allo choc provocato dalla guerra in Ucraina. Con ricadute positive anche in Europa, ecco perchédiRedazione15 MAR 23
misure funzionantiL’embargo Ue funziona: giù l’export della RussiaLe esportazioni dei prodotti petroliferi sono calate del 21 per cento sull'anno; le entrate sono ai minimi da maggio 2022. Adesso per il governo russo la sfida è con le proprie compagniediFederico Bosco3 MAR 23
La Russia si aggancia al Brent per arginare l'impatto delle sanzioniMosca cambia il metodo di calcolo delle tasse sul petrolio per arginare il crollo delle entrate: abbandona le quotazioni dell'Urals e costringe le compagnie petrolifere russe a ridurre gli sconti o subire una maggiore pressione fiscalediLuciano Capone15 FEB 23
l'analisiMosca perde 8 miliardi in un mese. Continua a vendere petrolio? Sì, ma non guadagnaL'obiettivo del secondo embargo dell'Ue è ridurre le entrate del Cremlino, senza privare i mercati dell'offerta petrolifera russa. Un guadagno per l'India che importerà greggio dalla Russia, ma intanto il saldo del paese di Putin va in negativodiFederico Bosco9 FEB 23
EditorialiSui carburanti solo tanto fumo: per ora i prezzi sono stabili, nonostante l’embargoOltre alla preoccupazione per la possibile impennata dei costi, c'è anche tensione nel governo per il pacchetto di misure "anti-speculazione". Al momento la realtà è molto più tranquilla del polverone politico-mediaticodiRedazione8 FEB 23
In Russia il 2023 inizia con il crollo delle entrate da gas e petrolioRicavi da idrocarburi quasi dimezzati (-46%), uscite in forte aumento (+59%) e deficit record: 25 miliardi di dollari. Le sanzioni occidentali fanno crollare le quotazioni del petrolio degli Urali e Mosca vende molto meno metano: il 2023 inizia con un cambio di scenario per il CremlinodiLuciano Capone7 FEB 23
Le entrate del CremlinoI finanziamenti “grigi” di Mosca per aggirare le sanzioni sul petrolioGli obiettivi dell'embargo alla Russia erano due: non far esplodere il prezzo del petrolio e mettere in crisi il bilancio dello stato russo. Tutto sembrava procedere nella direzione voluta, ma sul mercato sono comparsi nuovi intermediaridiGiorgio Arfaras2 FEB 23
l'oro neroNon ci sono più le sette sorelle: il futuro del petrolio è su sette mariLo snodo fondamentale del Mediterraneo, il ruolo inedito di Cipro e Israele, la liberazione dal cappio di Putin. Indagine sui nuovi equilibri energetici, con un punto interrogativo su EnidiStefano Cingolani30 GEN 23
l'analisiL’embargo al gasolio russo è la vera tegola sul prezzo dei carburantiDal 5 febbraio l'Europa smetterà di importare prodotti petroliferi dalla Russia. Significa sostituire circa 1 milione di barili al giorno, metà dei quali rappresentati da un diesel di una qualità difficilmente disponibile a livello internazionale. Rischi e possibilitàdiAlberto Clò19 GEN 23