L'analisiL’Argentina e l’eterno ritorno dei problemi con le statisticheLe dimissioni del direttore dell'Indec e il rinvio dell'introduzione della nuova metodologia per calcolare l'inflazione riaccendono i fantasmi dell’era Kirchner e della manipolazione dei dati. Per fortuna, nel caso del governo Milei non avviene nulla di ciòdiLuciano Capone4 FEB 26
Stagione di RiformeCon il trionfo di Milei la fiducia avanza e l’Argentina respiraIl partito del presidente vince con ampio margine: i mercati festeggiano, lo spread crolla. Alle elezioni gli argentini dicono è meglio l’austerità che porta risultati rispetto all’inflazione. La disfatta del peronismodiLuciano Capone27 OTT 25
Il ColloquioGli argentini preferiscono la motosega di Milei al ritorno del peronismo. Parla il politologo MalamudIl voto di metà mandato ha confermato "el loco" come protagonista della politica argentina, forse più per paura del passato che per fede nel futuro. Come spiega al Foglio il politologo Andrés Malamud, “gli argentini hanno votato Milei sia per speranza, ma soprattutto per timore del ritorno del peronismo”diDavide Mattone27 OTT 25
L'interventoContro il trionfalismo in morte del Papa che sa tanto di peronismoLasciatemi la mia cultura liberale e non costringetemi ad abbracciare il nazional-cattolicesimo ideologico. Lettera da un cittadino laicodiLoris Zanatta25 APR 25
tra politica ed economiaTrump, Milei e il continente americano sottosopraI due sono alleati e vogliono rifare grandi l'America e l'Argentina, ma con idee opposte sull'economia e a parti inverite rispetto alla tradizione politica dei due paesi: Peronista l'americano, Reaganiano l'argentinodiLuciano Capone5 NOV 24
preghieraSi ricordi che il Papa è peronista, infatti gli piacciono le tasseLa sua parola d'ordine è "redistribuzione" invece che "produzione". Contro questo fasciocomunismo in salsa argentina si rilegga Andreotti, che la coppia Perón l'ha incontrata, e gli effetti della "redistribuzione" li ha visti da vicinodiCamillo Langone1 FEB 22
La vittoria dei liberali in Argentina, la fine del peronismo e l'effetto Papa FrancescoMacri diventa il primo presidente liberale da quasi un secolo. Un momento di rottura in Sud America se si considera che per decenni il peronismo è stato un fenomeno che in Argentina faceva il bello e il cattivo tempo. E tutto questo nonostante il Pontefice.diMaurizio Stefanini15 AGO 20
La vittoria dei liberali in Argentina, la fine del peronismo e l'effetto Papa FrancescoMacri diventa il primo presidente liberale da quasi un secolo. Un momento di rottura in Sud America se si considera che per decenni il peronismo è stato un fenomeno che in Argentina faceva il bello e il cattivo tempo. E tutto questo nonostante il Pontefice.diMaurizio Stefanini15 AGO 20
I peronisti terrorizzano i mercatiIn Argentina il presidente pro mercato Macri è andato malissimo, la valuta è crollatadiRedazione12 AGO 19
Francesco, pastore del pueblo con tic peronisti. Detto da sinistraPoco più di un anno dopo l’ascesa di Jorge Mario Bergoglio al soglio pontificio, nel giugno 2014 l’Economist ritenne necessario commentare un’intervista a la Vanguardia in cui Francesco diceva: "Stiamo scartando un’intera generazione per mantenere in vita un sistema economico che non riesce più a tenersi da sé".diMarco Valerio Lo Prete20 APR 16