La "via Gentiloni" per contrastare i populismiIl presidente del Consiglio mette in guardia la sinistra dal rischio di "apparire una élite cosmopolita senza terra". Appello contro il velleitarismo corbynianodiDavid Allegranti19 DIC 17
Il vero cambio di versoRenzi è debole, ma non da oggi. Tutto ebbe inizio con l’editoriale del Corriere sulla massoneriadiRiccardo Ruggeri*19 DIC 17
Gran svolta di Renzi sui candidati premierCiaone alla personalizzazione. Renzi ammette che prima di lui i candidati premier sono altri (“Gentiloni, Minniti, Franceschini, Delrio”), fa un passo in avanti sulla linea coach e investe forte su Sala e Calenda. Addio alla linea anti casta: good newsdiClaudio Cerasa16 DIC 17
Della Vedova spiega perché per battere Salvini serve più EuropaIl sottosegretario agli Affari Esteri, animatore con Emma Bonino di +Europa, racconta al Foglio perché, nonostante le incomprensioni, gli avversari sono M5s e centrodestra, non il Pd di RenzidiDavid Allegranti14 DIC 17
Cercasi partito europeista che unisca le forze liberali e popolariL’appello di otto giovani amministratori locali: no al populismo, pensiamo a crescita e futuro, non solo a tasse e pensionidiRedazione13 DIC 17
La dissoluzione del Partito democratico e la soluzione: il partito della NazioneNel trambusto elettorale europeo e nel suo attuale andamento caotico c’è una certezza: non è più tempo per il bipolarismodiUmberto Minopoli13 DIC 17
Il Pd si prepara allo scenario di una disfatta elettoraleSe la vendetta dalemiana dovesse compiersi, potrebbe non essere solo una resa dei conti personale ma avere anche serie conseguenze sulla cultura politica e sugli assetti futuridiRedazione12 DIC 17
La campagna elettorale, perdita di tempoNon c’è più da chiarire alcunché, aboliamola e votiamo mandando berlusconiani e renziani alle Camere in maggioranza per saldare l’unico elemento di continuità politica capace di sorreggere questo paesediGiuliano Ferrara8 DIC 17
L'addio di Pisapia, per il Pd, è un guaio più per la tattica che per i votiSe è vero che la sua presenza non avrebbe portato molto in termini di voti è altrettanto vero che senza di lui il Pd rimarrà scoperto a sinistradiDavid Allegranti7 DIC 17
Angelino Di Battista non si ricandida, la Lorenzin verso il PdLunedì la direzione di Ap voterà la linea: con Matteo Renzi o da soli. A seconda della votazione il partito si potrebbe anche spaccarediDavid Allegranti7 DIC 17