"Non si può che restare impressionati dal silenzio di Gesù di fronte al Sinedrio, al governatore romano Pilato e al re Erode. Il vero e buon silenzio appartiene sempre a chi vuole lasciare il proprio posto agli altri, e soprattutto al totalmente altro, a Dio". Il cardinale prefetto della Congregazione per il Culto divino riflette sul valore dell'ascesi cristiana.