Libri e pallottoleHa lanciato uno slogan accattivante: “Books, not bullets”. Due giorni fa Malala Yousafzai è tornata a Oslo, dove aveva ricevuto il Nobel per la pace, per parlare ai leader mondiali.diGiulio Meotti10 LUG 15
Libri e pallottoleHa lanciato uno slogan accattivante: “Books, not bullets”. Due giorni fa Malala Yousafzai è tornata a Oslo, dove aveva ricevuto il Nobel per la pace, per parlare ai leader mondiali.diGiulio Meotti10 LUG 15
La guerra (dimenticata) contro i talebaniQuattordici morti nell’attacco a un hotel. Il ritiro frettoloso dell’occidentediRedazione14 MAG 15
La guerra (dimenticata) contro i talebaniQuattordici morti nell’attacco a un hotel. Il ritiro frettoloso dell’occidentediRedazione14 MAG 15
Vogliamo Seymour Hersh su NetflixL’intoccabile premio Pulitzer scrive ottima fiction (ma non inchieste)diRedazione12 MAG 15
Vogliamo Seymour Hersh su NetflixL’intoccabile premio Pulitzer scrive ottima fiction (ma non inchieste)diRedazione12 MAG 15
Il trucco di Obama con i droniAveva promesso “regole più severe”, ma c’era una clausola segreta. I droni possono ora colpire soltanto chi rappresenta “una minaccia immediata per l’America”; ma poi aveva concesso alla Cia una licenza speciale per continuare come prima in Pakistan.diRedazione29 APR 15
Il trucco di Obama con i droniAveva promesso “regole più severe”, ma c’era una clausola segreta. I droni possono ora colpire soltanto chi rappresenta “una minaccia immediata per l’America”; ma poi aveva concesso alla Cia una licenza speciale per continuare come prima in Pakistan.diRedazione29 APR 15
La crisi della guerra dei droniSecondo le regole di Obama quel missile non doveva essere sparato. L’Amministrazione pensava che dopo il ritiro delle truppe dall’Afghanistan quel tipo di bombardamento non sarebbe stato più necessario e il rischio di errori – come nel caso di Lo Porto – avrebbe superato i vantaggidiDaniele Ranieri25 APR 15
La crisi della guerra dei droniSecondo le regole di Obama quel missile non doveva essere sparato. L’Amministrazione pensava che dopo il ritiro delle truppe dall’Afghanistan quel tipo di bombardamento non sarebbe stato più necessario e il rischio di errori – come nel caso di Lo Porto – avrebbe superato i vantaggidiDaniele Ranieri25 APR 15