Entro il 12 maggio il Tar deve decidere se le 40 concessioni balneari del 2025 sono regolari oppure no. Se le boccerà, allora sarà di nuovo caos, proprio a ridosso dell’apertura della nuova stagione balneare. Il risultato di questa confusione è che nessun imprenditore, stando così le cose, farà mai progetti e investimenti di lungo periodo