Il sole sull’Oceano Padano, nei lugli e negli agosti sterminati, indurrebbe alla stasi assoluta. Ma il simulacro di vita che si esagita là fuori, oltre il salvifico portichetto, non può essere da me ignorato ancora a lungo. Dopo una settimana chiuso in casa, acclimatato il giusto nei ritmi famigliari, forse è arrivato il momento in cui posso convenientemente varcare la sacra soglia segnata dal cancello.