La signora, residente in Colorado e da sempre repubblicana, ha un solo obiettivo: far dichiarare l'ex presidente non candidabile. La Corte suprema si pronuncerà il prossimo 8 febbraio e lei sarà in prima fila per far sentire le sue ragioni: "Non ho mai visto niente di paragonabile al 6 gennaio e ho capito subito chi ne è colpevole”