Il già vicepresidente della Corte costituzionale e docente dell'Università degli studi di Milano: "La concessione della grazia presenta anche profili politici. Un iter diverso rispetto agli altri? Più che altro mi chiedo perché non abbiano fatto subito verifiche all'estero. Chissà che questo caso non porti a un ripensamento del Parlamento sull'istituto della grazia: troppo potere nelle mani del presidente della Repubblica"