“La macchina sarà pronta a giugno per andare sui mercati entro luglio”, ha detto il commissario Hahn. Ma a una condizione: tutti gli stati membri devono aver ratificato la “decisione sulle risorse proprie”, lo strumento legale che consente alla Commissione di indebitarsi. Finora la “decisione sulle risorse proprie” è stata ratificata da 17 stati membri