Si chiama Mahmut Tat, era membro del PKK, il Partito dei lavoratori curdo dichiarato fuorilegge per terrorismo dal regime di Ankara, ed era stato perciò condannato a 6 anni e 10 mesi. I calcoli della Ragion di Stato hanno un prezzo modico: rendono odiosi i loro autori diretti e chiamano in correità l’intero popolo