piccola postaLa volgarità è la rinuncia allo stileI ragazzi sono certi che potranno liberarsene al momento giusto, con la pigrizia e le altre compromissioni, e scegliere il proprio modo di essere. Poi quel momento viene dilazionato e la maschera mangia la faccia che aspetta di rifarsidiAdriano Sofri17 SET 21
piccola postaC'è ancora qualcuno che tiene un diario?Uno vero, scritto solo per sé e nessun altro. Non come i social, per cui ci si offende se nessuno legge i nostri post. Ma il diario di una volta non aveva bisogno di essere sincero o artefatto, era le due cose insieme, era al riparo dal giudiziodiAdriano Sofri8 SET 21
Sos Scrittura, un coltellino svizzero per giornalistiPrimo soccorso linguistico per “quanti, giornalisti o scrittori emergenti, cimentandosi con un testo, sono assaliti dal dubbio”diMaurizio Stefanini12 MAG 21
spazio okkupato“I giovani non leggono più” e altri luoghi comuni che piacciono agli adultiSe l'editoria italiana è ancora viva lo si deve in gran parte a chi ha meno di 15 anni. Che rispetto ai vecchi scrive anche molto di piùdiGiacomo Papi25 FEB 21
Le emozioni al potere. Che dite, passiamo al contrattacco?Oggi si dà per scontato che la scrittura sia sciatta o neutra. ProblemadiMariarosa Mancuso19 FEB 21
Verga o Pirandello?Spazio o tempo, occhio o orecchio: l’eterna lotta per la supremazia nella prosaAnche sulla pagina spazio e tempo possono confluire, ma quale dei sensi deve avere la precedenza? Lo "stile di cose" di Verga e lo "stile di parole" di PirandellodiAntonio Gurrado27 SET 20
Letteratura al bivioSe c’è ancora bisogno di storie, gli scrittori possono rinunciare a raccontarle? Tendenze d’oggidiGiacomo Papi15 LUG 20
Istruzioni per narratoriCredere nella scrittura come spazio in cui stare. Il (non) manuale di scrittura di Vanni SantonidiEdoardo Rialti14 GIU 20
Lo scrittore robot non sarà italianoL'intelligenza artificiale fa passi da gigante e ci sono già i primi casi interessanti. Ma progettare un algoritmo in grado di sostituire un autore nostrano è vera utopiadiAntonio Gurrado5 GIU 20
Far sembrare facile quello che è difficile, anche adesso, e anche nella mia MilanoQuesta tragedia collettiva, ma non egualitaria, che per alcuni è anche e soprattutto privata, non ci rende né migliori né peggiori, ma svela di più chi siamodiGiulia Casanova15 MAG 20