C'è un episodio che ha dell'incredibile nella vita dello scrittore ebreo rumeno, che chiese la prefazione per un libro a Nae Ionescu. Il suo maestro, diventato antisemita, scrisse che l'assimilazione degli ebrei era un'illusione. E quell'indecente prefazione Sebastian accettò, tale e quale, di metterla in testa al suo romanzo