Il Foglio 48oreIl bazar del consenso. I social come derivato del gioco politicoLa marcia su Facebook di Salvini e il boom-bust del M5s. Se il tifo in rete è gonfiato dalla propaganda non corrisponde alla realtà e scoppia come una bolla. Vendere promesse fake crea danni reputazionalidiFrancesco Forte e Angelo Saccaro5 SET 19
“Deumanizzazione”, Trump e il dilemma dei socialIl compromesso tutto sbagliato di Twitter sulla libertà d’espressionediEugenio Cau11 LUG 19
Per un'ecologia dei social mediaMente, comunicazione e algoritmi. Come cambiano norme e valori su cui si giocano sfide legali ed economiche. Una “storia critica” delle grandi piattaforme del web e delle relazioni sociali nella cultura della connettivitàdiFranco Debenedetti25 MAR 19
Sui social le dimensioni (degli uragani) non contanoIn caso di calamità naturali i tweet dei vostri amici sono più affidabili di quelli degli influencerdiDaniele Pirozzi19 FEB 19
Cambiare la comunicazione della Pubblica amministrazione si può. Ecco comeCosì la nuova riforma della PA può diventare l'occasione per dare spazio e riconoscimento a figure e profili professionali che oggi, per vari motivi, sono nascostidiFrancesco Di Costanzo*28 SET 17
Il troll e la lügenpresseDal litigio sterile con il New York Times agli insulti a porte chiuse, Trump ha una strategia per logorare a colpi di tweet il quarto potere. E distrarre il pubblico.diMattia Ferraresi23 NOV 16
“Media company” o grande censore: il bivio di Facebook sulle fake newsAbbiamo un problema, ammette Mark Zuckerberg, ma come risolverlo?diEugenio Cau22 NOV 16
Un Foglio internazionaleUn minimanuale per non morire di scoopLe notizie hanno superato il limite legale, ma durano poco, scrive il Washington Post. Questo “ritmo vertiginoso è appropriato solo per un’autostrada – scrive la Sullivan – Alcuni spettatori si sono semplicemente coperti le orecchie e hanno emesso un urlo degno di Munch: ‘Basta!’”. Ma poi ci sono i social, che distorcono ancora di più quel che già dritto non pare affatto".diRedazione13 NOV 16
Mediatica o no che sia, la democrazia è piena di #webeti. Per definizioneNoi ci crogioliamo nell’idea che il controllo democratico sia sufficiente a evitare decisioni sbagliate. Ma oggi chiediamo al cittadino di rispondere su riforme costituzionali, trivelle, sistemi monetari, a chi non sa nemmeno la differenza fra una legge elettorale maggioritaria e una proporzionale.diRosamaria Bitetti31 AGO 16
Potessi anch'io cancellarmi da Facebook e dedicarmi alla letteratura!Gustave, Gustave Flaubert, i Radiohead spariscono dai social, potessi farli io: il mio sogno è sparire da Facebook e anche dai giornali, cambiare numero di telefono e finalmente chiudermi nella torre d’avorio (pazienza per gli elefanti).diCamillo Langone3 MAG 16