I giovani lavoratori condividono con le generazioni che li hanno preceduti il medesimo desiderio di stabilità familiare ed economica, ma non quello di stanzialità professionale: da un'indagine di Bloomberg emerge che il 57 per cento degli intervistati, pur essendo pienamente soddisfatto dell'impiego attuale, prevede di cambiarlo entro il 2020.