Il riformismo secondo Matteo RenziL'ex premier ha aperto i lavori della quarta assemblea nazionale di Italia Viva. "Per la primavera del riformismo bisogna passare dalle parole ai fatti, su giustizia e diritti in primis"diRedazione20 MAR 21
Il raccontoRenzi e i tormenti di Iv: 4 parlamentari verso il Pd e Matteo medita il passo di latoL'ex premier ha annunciato di essere disponibile a mettersi di parte. Intanto due senatori (Comencini e Grimani) ritornano con i dem. Altrettanti contatti alla Camera. Sabato l'assemblea e l'appello a Letta: scegli noi o il M5sdiSimone Canettieri19 MAR 21
Vonino e gli altriCentrini e destiniLe scissioni dell'atomo a sinistra sono la norma (vedi Fratoianni) e pure nella diaspora dei pannelliani. Poi, da Tabacci a Calenda, da Toti a Renzi, c'è tutto un pulviscolo di centrini mobili in cerca di collocazione. Con più leader che voti. Ma nell'epoca di Draghi (e se ci riuscirà del Pd di Letta) che spazio avranno?diMaurizio Crippa16 MAR 21
La solitudine dei libberal primi (della classe)Non si accorgono di aver consigliato a Renzi un’agenda molto poco machiavellica, il cui risultato finale è, oltre all’azzeramento del suo potere di coalizione, l’elezione di Letta nel Pd e il ritorno di Prodi, Bersani e D’AlemadiGiuliano Ferrara14 MAR 21
EditorialiNon c’è posto per la violenza in democraziaLe minacce a Renzi vanno condannate. Si rischia una deriva pericolosadiRedazione3 MAR 21
L'intervistaSerracchiani: "Zingaretti non rinunci alla collegialità. Renzi ha fatto cose buone""Serve un congresso ma non dividiamoci sempre su identità. Zingaretti tenga il Pd unito. Orlando non serve che si dimetta. La stagione di Renzi è stata riformista. Non va fatta caricatura". Parla Debora Serracchiani, tra le possibili vicesegretarie del partitodiCarmelo Caruso2 MAR 21
La falsa questione morale contro RenziIl punto è che con Bin Salman il Royal baby ha commesso un errore politico (più grave di un delitto, diceva Talleyrand). La moralità non c’entradiGiuliano Ferrara28 FEB 21
Giù le mani dal Pd!Non è di moda, ma è il prêt-a-porter della buona politica, il veicolo di un nuovo interessante trasformismo democratico. Deve solo capire che per avere successo deve riprendersi tutti: da Renzi a BersanidiGiuliano Ferrara26 FEB 21
la danza dei partitiPerché tutti (o quasi) provano a essere il partito di Draghi. E perché nessuno (per ora) può esserlo davveroCi crede il Pd, ci punta Giorgetti, ci spera Renzi. Ognuno è convinto di poter conquistare la centralità politica interpetando al meglio l'agenda del premier. Ma la partita dipende da due incognite, tra loro connesse: la legge elettorale e le scelte di Forza ItaliadiValerio Valentini19 FEB 21
la nuova squadra intorno a premierNel fortino di Palazzo Chigi. Così il Colle riporta gli adulti nella stanza intorno a DraghiPrima la rottamazione, poi lo sbraco populista. Ora il Quirinale benedice la restaurazione della competenza. Le sfide di Garofoli e di Funiciello. Il Pd punta a imbrigliare Renzi, che spera in Cingolani per il Recovery e apre il cantiere del centro riformistadiValerio Valentini18 FEB 21