Matilde Siracusano, moglie del presidente della Calabria, e Paolo Barelli, suocero del vicepremier forzista, seduti nella stessa stanza in rappresentanza di due uomini in concorrenza per la guida del partito. Da qualche parte, in un palazzo romano, chi ha architettato questa soluzione sa di aver scritto un copione degno del Silvio che tanto ebbe a dare all’arte della Commedia