Da Macbeth al NazarenoChe succede dopo Mattarella? Occhetto, D’Alema, Prodi, Rutelli, Veltroni, Bersani. Nella galleria di complotti e tradimenti, rancori e vendette, c’è solo l’alibi di una sinistra che Renzi se l’è meritatodiFrancesco Cundari21 FEB 15
Cialtroni e traditori vs gufi e rosiconiIl derby nel Pd sull’art. 18 ne nasconde un altro sugli anni 90. Nel linguaggio politico di un tempo, lo scontro in corso nel Pd potrebbe essere descritto come la tensione tra due diversi modi di interpretare l’intersecarsi delle condizionalità imposte dal nesso nazionale-europeo.diFrancesco Cundari4 OTT 14
Cialtroni e traditori vs gufi e rosiconiIl derby nel Pd sull’art. 18 ne nasconde un altro sugli anni 90. Nel linguaggio politico di un tempo, lo scontro in corso nel Pd potrebbe essere descritto come la tensione tra due diversi modi di interpretare l’intersecarsi delle condizionalità imposte dal nesso nazionale-europeo.diFrancesco Cundari4 OTT 14
L’attesa della vendemmiaIndugia e aspetta. Il vino buono o un tuìt di Matteo. Per ripartire. Si è rifugiato sulla terraferma. Omerico per passione e per identificazione – l’Ulisse che ognuno batte con astuzia più che con forza, le onde solca e il timone tra le forti mani stringe – ha posto fine all’epica dell’Ikarus.diStefano Di Michele24 GIU 14
L’attesa della vendemmiaIndugia e aspetta. Il vino buono o un tuìt di Matteo. Per ripartire. Si è rifugiato sulla terraferma. Omerico per passione e per identificazione – l’Ulisse che ognuno batte con astuzia più che con forza, le onde solca e il timone tra le forti mani stringe – ha posto fine all’epica dell’Ikarus.diStefano Di Michele24 GIU 14
Il Pd, Marini e la trama di D’Alema per prepararsi al caosFino a ieri pomeriggio – ovvero fino a poche ore prima che Bersani consegnasse a Berlusconi la rosa dei candidati per il Quirinale, con Franco Marini in testa – sul percorso seguìto dal Pd per arrivare all’elezione del successore di Napolitano molte delle impronte lasciate sul terreno continuavano ad avere l’inconfondibile forma di Massimo D’Alema. Formalmente, il nome dell’ex premier non è mai stato in cima alla lista dei quirinabili, e nell’ottica di Bersani ha rappresentato solo una soluzione d’emergenza da utilizzare in caso di fallimento delle trattative sui due veri candidati del segretario: prima Giuliano Amato e ora, come confermato ieri sera da Pier Luigi Bersani, Franco Marini.diClaudio Cerasa18 APR 13
Il Pd, Marini e la trama di D’Alema per prepararsi al caosFino a ieri pomeriggio – ovvero fino a poche ore prima che Bersani consegnasse a Berlusconi la rosa dei candidati per il Quirinale, con Franco Marini in testa – sul percorso seguìto dal Pd per arrivare all’elezione del successore di Napolitano molte delle impronte lasciate sul terreno continuavano ad avere l’inconfondibile forma di Massimo D’Alema. Formalmente, il nome dell’ex premier non è mai stato in cima alla lista dei quirinabili, e nell’ottica di Bersani ha rappresentato solo una soluzione d’emergenza da utilizzare in caso di fallimento delle trattative sui due veri candidati del segretario: prima Giuliano Amato e ora, come confermato ieri sera da Pier Luigi Bersani, Franco Marini.diClaudio Cerasa18 APR 13