Un caffè nella Trump Tower con Le PenDa dove potrebbe iniziare l’offensiva europea di The Donald?diRedazione13 GEN 17
La sinistra senza guantoniNessuno dei quattro candidati alle primarie della sinistra in Francia sembra in grado di competere con il rassicurante Fillon o la rivoltosa Le Pen. L’unica certezza è che, comunque vada, il subvincitore sarà PutindiGiuliano Ferrara12 GEN 17
La politica si svegli in fretta, o saranno doloriLa prima partita per il futuro si giocherà col voto francese. Occorre aggrapparsi a Fillon per allontanare la minaccia lepenista. Da noi solo noia. Il Pagellone di Lanfranco Pace alla settimana politicadiLanfranco Pace8 GEN 17
Non c’è pace in Ue, neppure col “sollievo” austriacoL’Fpö, il partito nazionalista di Hofer, non ha vinto ora ma ci saranno altre occasioni: il processo di disintegrazione è iniziato e non si può fermarediPaola Peduzzi6 DIC 16
Montebourg ora sogna la riscossa della gauche Peter PanI sondaggi danno l’ex ministro intransigente di Hollande una tacca davanti a Valls. La sfida con Le Pen sul protezionismodiDavid Carretta5 DIC 16
L'Europa sostiene Renzi, ma c'è "preoccupazione" per l'esito del referendumIl ministro degli Esteri tedesco Frank-Walter Steinmeier parla di "uno dei momenti più difficili per l'Europa". Angela Merkel è "dispiaciuta", mentre Marine Le Pen attaccadiRedazione5 DIC 16
Sberleffo alla StoriaLa sinistra fa la destra (Trump), la destra è di sinistra (Le Pen) e l’accozzaglia populista vota NodiGiuliano Ferrara30 NOV 16
La nemesi no global, fascismo se di destra e chiccheria se di sinistraTrump e Michael Moore, Salvini e Carlin Petrini, Le Pen e LatouchediSalvatore Merlo17 NOV 16
Intellettuali, libri, simboli. La Le Pen costruisce in Francia la sua egemoniaSi è sempre presentata come la portavoce del popolo, della Francia silenziosa, dei “petit blanc” di provincia tagliati fuori dai vantaggi della globalizzazione, ma ora Marine Le Pen sta attirando nel suo partito anche quell’élite repubblicana che papà Jean-Marie ha sempre tenuto alla larga.diMauro Zanon3 NOV 16
Gli eurocrati almeno hanno un progetto imperfetto, le élites del “vaffanculo” noD’accordo, caro Ernesto, le élites europee sono antipatiche, sommamente lo sono quelle politicamente corrette e di sinistra, e non ha molto senso che ora deridano il popolo bue elettore e le sue idee e tenaci posizioni politiche, considerandole fantasiose scemenze da asini.diGiuliano Ferrara1 LUG 16