Dietro le parole del presidente americano c'è qualcosa di estremamente calcolato. "Persino la teatrale minaccia dell’ultimatum di martedì scorso è stata necessaria per portare Teheran al tavolo dei negoziati. Ciò a cui stiamo assistendo è una lezione magistrale di ambiguità strategica”, dice l’avvocato americano-israeliano Marc Zell