Si chiamava Pino, veniva dalla Basilicata, abitava a Mentana e me l’aveva detto che un giorno…Era quarant’anni fa – metà anni Settanta. Diceva che scriveva canzoni, che avrebbe cantato canzoni, che le sue canzoni le avrei sentite sul disco, mica solo sussurrate (forse qualcuna la sussurrò) al bancone di un bar di periferia.