magazinePalermo di sangue e furoriBoss, picciotti, preti e giornalisti. C’è una Sicilia da García Márquez nel nuovo romanzo di Giuseppe SottilediMichele Masneri30 MAR 26
È morto Bruno Contrada, un servitore dello stato tradito dallo statoArrestato alla vigilia di Natale del '92, condannato a dieci anni per concorso esterno in associazione mafiosa, reato che la Cedu avrebbe poi dichiarato illegittimo. Risarcito con somme irrisorie rispetto a trent'anni di sofferenza. "Passerò all'altro mondo da incensurato", aveva detto. È morto a 94 annidiEnrico Cicchetti13 MAR 26
l'intervista"Saviano sbaglia, la riforma Nordio non indebolisce la lotta ai clan". Parla l'ex capo della Dia GovernaleGiuseppe Governale, ex direttore della Direzione investigativa antimafia: "La tesi di Saviano si basa su una logica fallace. I poteri del pubblico ministero non vengono in alcun modo intaccati dalla riforma costituzionale, quindi non si può sostenere che il contrasto alla mafia viene indebolito"diErmes Antonucci5 FEB 26
EditorialiFrancesco Schiavone, il pentito del Venerdì santo“Sandokan” era già sconfitto: era in carcere dal 1998 e la sua organizzazione sgretolata. Ora la corsa alle sue "verità nascoste" si trasformerà nel solito showdiRedazione29 MAR 24
Melodie di mafiaSiamo all’ultima stazione di Cosa Nostra, quella di palchi e cantanti. Ma per i professionisti dell’antimafia è sempre emergenzadiRiccardo Lo Verso13 MAR 21
Indagare o indagarsiLa grande guerra delle Antimafie nel labirinto nebbioso della SiciliaPerché la commissione della Bindi appena sbarcata a Caltanissetta apre un’inchiesta sui “movimenti”. Il singolare caso di Confindustria. Non sarà una passeggiata. Perché non c’è verità, nell'isola, che non abbia la sua controverità.diGiuseppe Sottile22 AGO 20
Indagare o indagarsiLa grande guerra delle Antimafie nel labirinto nebbioso della SiciliaPerché la commissione della Bindi appena sbarcata a Caltanissetta apre un’inchiesta sui “movimenti”. Il singolare caso di Confindustria. Non sarà una passeggiata. Perché non c’è verità, nell'isola, che non abbia la sua controverità.diGiuseppe Sottile22 AGO 20
Caro Pignatone, ma quindi è mafia o no?Ma quindi, procuratore, è mafia oppure no? Nella dotta intervista rilasciata ieri al Corriere della Sera da Giuseppe Pignatone c’è un passaggio significativo che a voler essere maliziosi segnala un’involontaria presa di distanza semantica messa in campo dal procuratore di Roma rispetto alla grande inchiesta.diRedazione21 AGO 20
Caro Pignatone, ma quindi è mafia o no?Ma quindi, procuratore, è mafia oppure no? Nella dotta intervista rilasciata ieri al Corriere della Sera da Giuseppe Pignatone c’è un passaggio significativo che a voler essere maliziosi segnala un’involontaria presa di distanza semantica messa in campo dal procuratore di Roma rispetto alla grande inchiesta.diRedazione21 AGO 20
Il supplizio della gognaUna volta Roma era il suo quartier generale, adesso vi fa ritorno per non più di ventiquattro ore. Mi raggiunge a Trastevere. Ha l’aria stanca, l’onorevole Calogero Mannino. Un risotto ci tiene compagnia, io annoto parole e umori sul quaderno, lui compulsa l’iPad e rovista tra le carte del processo.diAnnalisa Chirico21 AGO 20
VideoIl videoTajani tiepido sulla proposta di Merz sull'Ucraina in Ue: "Paese candidato, ma avanti coi Balcani"diNicolò Zambelli