"Se lo Stato chiedesse alla regione di sedersi a un tavolo per collaborare, io mi siederei", dice il presidente dem sui centri di permanenza per i rimpiatri. Ma i consiglieri di maggioranza insorgono: "Accettare questo terreno di confronto significa assumere come scontata l'equazione, sbagliata e pericolosa, tra sicurezza e presenza di stranieri irregolari"