Qui tutti i candidati in corsa alle scorse regionali hanno votato per il governatore, e oggi sono annunciati grandi arrivi da Roma: da Di Maio a Cuperlo e Letta, forse perfino Conte. Ma l'asse giallorosso non può condividere il sostegno al primo cittadino filofascista. Perché la città salentina è diventata un caso