magazineDeve prevalere il testo o il gesto? Da Eduardo a De Simone, le mille facce del teatro napoletanoDeclamazione o recitazione naturale, il mondo senza tempo delle fiabe o quello contemporaneo della borghesia. Ma “c’è spazio per tutti” nei cinquant’anni della “Gatta Cenerentola”diFrancesco Palmieri5 MAG 25
Non c’è Napoli senza cardilloNon serve possedere un cardellino in piume e ossa: è diventato un’idea, un’essenza. Grazie a poesie, canzoni, raccontidiFrancesco Palmieri6 GEN 25
MagazineNapoli, mille e una storia di cinema, fiction e teatralitàInfinite sono le maschere di chi la abita, ogni scorcio un set. Meglio interpretare un personaggio che rimanere “zi’ nisciuno”. Da De Crescenzo a “L’amica geniale”, da “Inganno” a “Mare fuori”diFrancesco Palmieri28 DIC 24
il natale dei conservatoriLa destra "presepista" della Meloni in modalità Oswald Spengler non ha nulla di liberaleIl simbolo di Atreju è stato il presepe, in contrapposizione ai regolamenti dell'Ue inclusiva e all’influencer travestito da Madonna barbuta. Lo scontro con gli "alberisti" che rivela un'ispirazione da Rivoluzione conservatrice (e non basta Scruton per nasconderlo)diGuido Vitiello17 DIC 21
Tutta la differenza tra De Crescenzo e CamilleriDue grandi intellettuali, con due vite diverse e ideali diversidiCamillo Langone16 AGO 19
Perché al successo non è dovuta obbedienzaVendo dunque sono? I milioni di libri di Camilleri e De Crescenzo, i milioni di idee, fatti e voti del Truce, dei grillini, di Putin. Si può restare selettivi senza negarne i significati, e in certi casi la gloriadiGiuliano Ferrara21 LUG 19