Mi volto e al mio fianco c’è Maria Callas, in allure Euridice. Mi chiede di non avere paura e io non ne ho: lei greca, io magnagreca, siamo abituate ai fantasmi. Le domando cosa ci faccia qui e mi racconta che non le bastava terrorizzare i loggionisti, voleva ampliare il suo raggio d’azione e quindi è passata alla Scala online.