il libroIl creatore di "True Detective" è in libreria con "Galveston", noir di sangue e paludiNic Pizzolatto torna per sfamare gli orfani della serie che ha ridefinito il crime. Nel suo primo romanzo, un picchiatore di New Orleans scappa dai gangster in compagnia di due sorelle misteriose. Un salto temporale tiene incollati alla paginadiNicola Contarini23 MAG 25
una fogliata di libriVite nell’oro e nel bluLa recensione del libro di Andrea Pomella edito da Einaudi, 384 pp., 21 eurodiValentina Berengo21 MAG 25
una fogliata di libriLa scoperta dell'OlandaLa recensione del libro di Jan Brokken edito da Iperborea, 375 pp., 21 eurodiAlessandro Litta Modignani21 MAG 25
una fogliata di libriVini, spezie, pastelli volativi e confetti di zuccheroLa recensione del libro di Davide Chiolero edito da Graphe.it, 76 pp., 8,50 eurodiMaurizio Schoepflin21 MAG 25
una fogliata di libriFiglia miaLa recensione del libro di Carlo Greppi edito da Laterza, 336 pp., 19 eurodiEnrico Paventi21 MAG 25
una fogliata di libriL’isola tra le selveLa recensione del libro di Umberto Piersanti edito da Marcos y Marcos, 240 pp., 19 eurodiRiccardo Bravi21 MAG 25
In libreriaRitorno a Nicea, dove si sono poste le basi della modernitàDal libro di Gian Guido Vecchi e Giovanni Maria Vian emerge la portata storica del concilio convocato dall’imperatore Costantino ormai 1700 anni fa: una rottura decisiva con il mondo antico e un punto fermo al quale fanno riferimento non solo la Chiesa cattolica, ma anche le altre confessioni cristianediLucetta Scaraffia20 MAG 25
Giustizia ingiustaTorna dopo un secolo La colonia felice, utopia lirica di Carlo DossiStampato nel 1874 in soli duecento esemplari, oggi torna in libreria il “romanzo giuridico” dello scrittore lombardo: un'opera ottimista sull'importanza di creare comunità che si uniscano per “mutua paura” ma si rinsaldino per “mutuo amore”diAntonio Gurrado20 MAG 25
In libreriaNel vuoto degli anni 80, Severini ha scritto della provincia languida con nobiltà“A cosa servono gli amori infelici” ritorna in libreria. Lo sguardo di un orfano della guerra, a cui la vita quotidiana “silenziosa”, senza allarmi, sembra l’unico rifugio familiare adatto a osservare i fenomeni perturbanti senza esserne inghiottitidiMatteo Marchesini17 MAG 25
una fogliata di libri - overbookingSì, anche scrittorein Italia si scrive per status, non per arte. E chi scrive male spesso lo fa col massimo dell’autostima. La scrittura come vezzo e non come professione: ma la vera tragedia è quando a sbagliare è chi scrive di mestiere. Dal fraintendimento di uno studente alla fiera dell’ego editorialediAntonio Gurrado17 MAG 25