Il figlio"Baci all'inferno" è una lettura psicoanalitica e feroce del rapporto tra madre e figliaAriana Harwicz mostra la simbiosi femminile. La porta allo stremo, quasi da rendere indistinguibile chi partorisce da chi viene partorito. Tra le pagine, il racconto dell'"anticrescere" e della figura del "parental child"diLisa Ginzburg10 DIC 22
Nuova traduzione per la “Certosa di Parma”, classico mainstream dell’OttocentoTorna in libreria con una nuova edizione il romanzo di Stedhal, al cui centro ci sono i grandi interessi dello scrittore francese: l'amore e la politicadiGiulio Silvano10 DIC 22
Il figlio"Tempo di neve". Il racconto del ricongiungimento tra una madre e una figliaLa scrittrice Jessica Au descrive l'inevitabile distanza del rapporto con i genitori. Lo fa attraverso dei "non luoghi". E mentre non si prefigura un tempo futuro, e quello passato è capace solo di recuperare ricordi, l'unico in cui si può vivere è il presente dell'incontrodiGiacomo Giossi10 DIC 22
una fogliata di libriQuant’è fallace, disillusa e caparbia la dimensione umanaÈ in libreria, edito da Fazi, “Quel tipo di ragazza”, di Elizabeth Jane HowarddiGiulia Ciarapica10 DIC 22
lettere rubateLe lettere di Maria Montessori, un'idea sulla libertà e sull'uguaglianzaUna delle prime donne in Italia a laurearsi in Medicina e Chirurgia a Roma, ha creduto fin da ragazza in un femminismo scientifico in cui le donne svolgono le stesse professioni dell’uomodiAnnalena Benini10 DIC 22
Uffa!Povero è chi crede alla favola dell’arcangelo Lenin opposto al mostro StalinLa verità è un'altra, e la si riscopre leggendo "Speranza contro speranza" di Nadezda Mandel’stam. Lei fu moglie e poi vedova del più grande poeta russo del Novecento, l’Osip Mandel’stam morto mentre lo deportavano. I poeti, i bolscevichi avevano cominciato a ucciderli da subitodiGiampiero Mughini10 DIC 22
copertine che ammiccanoAbbondano libri per bambini unici, ribelli e speciali. Un po’ di normalità no?Tendenze anche troppo edificanti nell’editoria per i più piccoli. Tanto che alla fine il desiderio che il genitore sente crescere è quello di avere un figlio senza la pretesa dell’unicitàdiArnaldo Greco10 DIC 22
il bisogno di raccontarePromemoria per gli editori: i migliori aedi contemporanei passano da NetflixChe cosa leggeremo? Sicuramente qualcosa fruiremo, in modo crossmediale. Perché una lezione per l'editoria è che lo stesso contenuto può prolungare la sua vita, su schermo, in cuffia, a fumettidiLudovica Taurisano10 DIC 22
Perché ci sono così tanti narratori imbarazzati davanti al calcio?L’innaturalità con cui gli autori letterari maneggiano il pallone non è solo endemica, sembra quasi ostentata. Da Elsa Morante a Jonathan Coe tutti i problemi con la narrazione di questo sportdiAntonio Gurrado8 DIC 22
la fotografia dell'istatLettori, editori e libri in Italia hanno una caratteristica comune: la vita breveSi stampano più titoli ma il numero di chi li legge non aumenta e diminuiscono anche le case editrici. Avanza il disamore nei confronti della lettura, anche per via di un’offerta che risulta insoddisfacentediAntonio Gurrado7 DIC 22